Buongiorno,
Avrei intenzione di vendere un trattore agricolo non a norma (un cingolato), sono assenti infatti l'arco e le certificazioni necessarie, ho però ovviamente il libretto di circolazione.
Ho scoperto che la vendita è ammessa se il trattore viene venduto come non funzionante o per pezzi di ricambio, e diciamo che lo sarebbe in quanto occorrerebbe fargli dei lavori per rimetterlo in moto.
Vi chiedo, per disciplinare una vendita tra privato e P.iva quale tipologia di scrittura occorre fare? Ci sono dei moduli da compilare per la vendita di trattore come non funzionante?
Grazie
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Targhe e passaggi di proprietà
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Prendo atto degli OT, ma su questi punti sono comunque motivato rispettivamente ad assicurare e a prendere il patentino.
Le questioni in sospeso le avrei invece sui punti 1D e 2D: argomenti che se approfonditi in modo certo potrebbero da soli mettere in discussione la fattibilità di tutta la questione. Ancora grazie a tutti.
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Mi spiace dissentire sui due punti,ritengo che la copertura per rischio statico sia obbligatoria,ma sarebbe opportuno discuterne nella specifica discussione sull'assicurazione dei mezzi agricoli.Originalmente inviato da t-pilot Visualizza messaggiol'assicurazione specifica per il rimorchio esiste, ma copre solo il rischio statico, ovvero il caso in cui il rimorchio causi dei danni quando è parcheggiato per conto suo ... e non è assolutamente obbligatoria per circolare;
punto 8
se sei il proprietario del trattore non è obbligatorio il patentino
In merito al fatto che sia la proprietà della trattrice ad escludere la necessità del patentino,mi piacerebbe sapere da dove si derivi questo assunto,ma anche questo sarebbe opportuno svilupparlo nella discussione specifica.
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punto 6
l'assicurazione della macchina agricola trainante copre anche tutti gli attrezzi trainati, compreso il rimorchio con targa propria, quando quest'ultimo è agganciato al trattore medesimo;
l'assicurazione specifica per il rimorchio esiste, ma copre solo il rischio statico, ovvero il caso in cui il rimorchio causi dei danni quando è parcheggiato per conto suo ... e non è assolutamente obbligatoria per circolare;
punto 8
se sei il proprietario del trattore non è obbligatorio il patentino
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Ciao a tutti.
Ho trovato questa discussione e dopo un po' di tempo trascorso a leggerla avrei da sottoporvi un quesito circa la mia situazione.
Nello scorso febbraio è scomparso mio zio, coltivatore diretto. Molti terreni sono stati affittati, ma alcuni tra cui un uliveto sono ancora in carico alla mia famiglia... in realtà a me, in quanto mio zio non aveva parentele a parte mia madre. Vorrei continuare a coltivare quella terra utilizzando il suo vecchio trattore Same con un rimorchio Stima regolarmente immatricolati, per produrre olio di oliva per me e la mia famiglia e non ultimo per tenere vivo il legame con dei luoghi che appartengono alla mia famiglia da generazioni e che mi hanno visto collaborare per passione fin dalla mia adolescenza.
Il terreno si trova a circa 2 km di strada pubblica dalla cascina nella quale custodisco il mezzo, e quindi è necessario assicurarlo (tanti mi hanno detto di fregarmene ... che tanto non capita nulla, che qui nessuno controlla, che sono solo due km di strada vicinale di cui meta nemmeno asfaltata, che bla bla bla... ma io con i soldi miei faccio quello che voglio e quindi li assicuro entrambi perchè mi piace dormire e guidare il trattore tranquillo), cosa che per essere fatta presuppone esserne l'intestatario.
Per fare questo ho scoperto essere necessario:
1- Autorizzazione da parte del Direttore del Personale dell'Ente Pubblico presso il quale lavoro, in quanto una norma impedisce ad un dipende pubblico di avere partite IVA, ma in questo caso non essendo finalizzata alla redditività, ma solo alle motivazioni spiegate non dovrebbero esserci problemi e questo documento presto dovrebbe essere nelle mie mani.
2- Partita IVA agricola. Non costa nulla ad aprirla, nulla a tenerla, nulla a chiuderla, basta compilare un modulo e lasciarlo in Agenzia delle Entrate e il gioco è fatto. Da quel momento non potrò più fare il mod. 730, ma per forza il Mod. Unico. Dovrei cavarmela da solo, ma se ho dei dubbi mi faccio aiutare la prima volta chiedendo ad un CAAF.
2- Non è necessario alcun versamento contributivo all'INPS.
3- Scrittura privata degli eredi (mia mamma) con la quale si formalizza il passaggio di proprietà in quanto i mezzi non sono iscritti al PRA. Voltura in agenzia di pratiche auto per intestare a me i due mezzi.
4- Il trattore diventa mio, ma la furbata di chiudere la Partita IVA il giorno dopo averlo intestato, nonostante sia stato uno dei tanti suggerimenti "saggi" ricevuti, ho avuto conferma non essere raccomandabile come anche io supponevo (http://www.forum-macchine.it/showpos...&postcount=719).
5- Il trattore e il rimorchio non pagano il bollo (per adesso... domani chissà!!)
6- Intesto la polizza, che a differenza delle auto non può essere sospesa e in molti casi permette di assicurare sia trattore che rimorchio (mi riservo di confermare, in quanto sono in corso gli approfondimenti del caso con il mio assicuratore che nemmeno lui ha le idee molto chiare).
7- All'UMA non ci vado, in quanto l'uso che farei del mezzo è talmente risibile che il poco gasolio necessario faccio prima ad andare a comprarlo al distributore in paese e così non ho nemmeno l'impiccio di avere la cisterna a norma (che al momento non ho e vorrei evitare di comprare).
8- Prendo il famoso patentino ai sensi del Dlgs 81/2008, in quanto so bene che la Patente B (che ho) ormai non è più sufficiente, e il fatto che io guidi quel trattore da quando avevo 16 anni non costituisce un titolo autorizzativo.
9- Il trattore è a norma: rollbar omologato (come uscito di fabbrica), sedile, freccie, protezioni alla pdp, lampeggiante, protezioni marmitta, ecc...
10- Giro la chiave, metto in moto e me ne vado nel campo a fare il contadino...
Chiedo alla Vostra esperienza se tutto quello che ho scritto è corretto, perchè purtroppo ho raccolto queste informazioni dopo mille peregrinazioni tra consigli "saggi", l'ormai famoso "mio cuggino mi ha detto", e una serie infinita di "forse", "dovrebbe", "magari", raccolti tra gli uffici MCTC, patronati agricoli, internet, agricoltori, tuttologi, avvocati, ecc...
A questo punto i dubbi:
1D- Se tutto quello che ho scritto è vero, è possibile che fra qualche anno l'Agenzia delle Entrate mi mandi un "bel" accertamento (leggi cartella esattoriale) con la quale mi imputa una evasione fiscale perchè non crede al fatto che, dall'apertura della partita IVA, io non abbia mai emesso alcuna fattura? Sostenendo che i proventi dell'attività agricola (c'è una P.IVA, quindi c'è un'attività agricola) io li abbia percepiti in nero eludendo in questo modo il fisco? ... magari facendo il contoterzista?
2D- Io vivo e sono residente a Torino, ma trattore, rimorchio, cascina, uliveto si trovano in provincia di Rieti (dove viveva ed è ora sepolto mio zio). E' possibile che questo aspetto venga giudicato un fattore di minor credibilità alla mia tesi? "Ehi tu, vorresti farci credere che fai 650km per coltivare un pezzetto di terra di un ettaro con un centinaio di ulivi, usando un trattore che assicuri per portarti a casa 150 kg di olio extravergine di oliva (che poi non ci hai detto cosa ne fai... sperando che crediamo che lo finisci in bruschette), quando anche un bimbo di tre anni comprende che le spese superano di gran lunga il vantaggio di produrre rispetto a quello di comprare.
Le certezze:
1C- In Agenzia delle Entrate, qualora fosse necessario difendersi da un accertamento come quello da me ipotizzato, sicuramente non accetteranno come giustificazione il fatto di dichiarare che passione, soddisfazioni, legame con la terra abbiano un valore superiore ai soldi spesi.
2C- Stiamo morendo di burocrazia.
Mi scuso per essere un dannato logorroico e ringrazio tutti per l'aiuto che saprete darmi.
Un saluto...
Ultima modifica di Torrey; 21/09/2018, 06:28.
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In Italia per ovviare a questo si sono inventati le favolose "autocertificazioni"...Partendo da questo presupposto,non dovrebbe interessare chi erano i precedenti proprietari.
Se chi ti vende ne è legittimamente proprietario,quell'atto trasferisce a te la proprietà.
Spero che l'agenzia sia ferrata sul mondo agricolo, cosa non sempre riscontrabile nella reatà.Se vai in un agenzia seria di pratiche auto,dovrebbero darti conferme
Personalmente ho trovato molto più facile e diretto recarmi in MCTC (o come si chiama ora) e parlarre direttamente con l'addetto alle pratiche del settore agricolo il quale mi ha spiegato per filo e per segno i passi da fare. Risparmiando, e non poco, sulla parcella della eventuale agenzia pratiche.
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Partendo da questo presupposto,non dovrebbe interessare chi erano i precedenti proprietari.Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggioPerò siamo in Italia...e tutto secondo me dipenderà dall'operatore MCTC che troverai.
Se chi ti vende ne è legittimamente proprietario,quell'atto trasferisce a te la proprietà.
Non dovrebbe avere attinenza,ma a titolo di esempio,posto l'art 2688
Dove si può vedere come sia possibile intestarsi anche un automezzo iscritto al PRA ,senza nessuna dichiarazione di vendita(basta pagare il doppio dell IPT....)
Se vai in un agenzia seria di pratiche auto,dovrebbero darti conferme
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Così ad occhio ti direi che avrai sicuramente problemi perchè nessun atto certifica che chi ti ha fatto la scrittura privata sia effettivamente il proprietario.Originalmente inviato da Liver Visualizza messaggioAvró problemi ad intestarmelo solo con la scrittura privata tra me e l'attuale proprietario che non compare sul libretto?
Però siamo in Italia...e tutto secondo me dipenderà dall'operatore MCTC che troverai.
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I documenti che hanno accompagnato i passaggi precedenti probabilmente sono in regola ma non ci sono più, o forse l'attuale proprietario per motivi suoi non vuole farmeli avere.
Avró problemi ad intestarmelo solo con la scrittura privata tra me e l'attuale proprietario che non compare sul libretto?
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I mezzi agricoli non sono iscritti al PRA,la proprietà è determinata dai documenti fiscali,fattura o scrittura privata.
L'intestazione sul libretto è possibile a chi risulti proprietario e con i requisiti previsti.
Se tutti i documenti che hanno accompagnato i vari passaggi sono corretti,non dovrebbere esserci problemi.
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Salve a tutti.
Sono in procinto di acquistare un trattore usato ma la situazione è anomala e vorrei chiedere consiglio al riguardo.
Da libretto il trattore è intestato ad una ditta.
Chi me lo vende però è un privato che lo ha acquisito solo con una scrittura privata senza intestarselo perchè senza partita IVA. Stesso discorso per il proprietario immediatamente precedente.....
In pratica tra la ditta e l'attuale proprietario ce n'è stato un altro e nessuno dei due si è intestato il trattore.
Ora io ho la partita IVA agricola ma l"attuale proprietario non nulla che comprovi i due passaggi precedenti.
Una volta acquistato con scrittura privata e portando il contratto dI vendita all'ACI, mi faranno il passaggio cambiando il libretto e mettendo fine a questa situazione di incertezza? Anche perché vorrei circolarci in strada e non vorrei ritrovarmi con un mezzo non assicurabile.....
Ho parlato con un'agenzia telefonicamente ma una risposta precisa non l'ho avuta...
Qualcuno sa illuminarmi?
Grazie!
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Il trattore ,se immatricolato,avrà un intestatario(sul libretto di circolazione)e un proprietario,che però potrebbe non essere l'intestatario,se risulta da documenti fiscali,o atti di vendita privato.
Se documentalmente non ti è stato venduto anche il trattore,e il proprietario/intestatario è noto(il venditore del casale?),questo dovrebbe fare un atto di vendita(fattura/dichiarazione di vendita tra privsti)a te,o meglio ancora direttamente al tuo amico.
Con questo documento avremo il passaggio di proprietà,se il nuovo proprietario ne ha anche i requisiti,potrà chiedere anche l'intestazione su nuova carta di circolazione.Ultima modifica di mefito; 13/06/2018, 19:38.
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vendita trattora e pompa
ciao
recentemente ho acquistato una casa colonica
l'ex proprietario mi ha lasciato un trattore (con targa ma senza libretto) degli anni 70/80 e una pompa che vorrei rivendere ad un amico (un privato)
cosa dobbiamo fare senza incorrere in sanzioni?
grazie 1000
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non c'era nessun nervosismo, forse un po di "cattiveria".Originalmente inviato da supercizza Visualizza messaggioCapisco il nervosismo che traspare dal tuo messaggio, ma spero che, avendo chiarito la genesi, torni la serenità.
Scusami.
Non sapevo dell'intervento dei moderatori. Ora mi è più chiara anche la risposta di Mefito (a volte più cattivo di me nei confronti di chi non cerca
)
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@azzeccagarbugli --> avevo postato il messaggio ìn un altro 3d.Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggiobasta scrollare un po indietro a inizio pagina. Neanche quella fatica !!!!
poi i moderatori lo hanno spostato qui, in quanto hanno ritenuto fosse il posto più consono.
Quindi questo 3D non lo avevo ovviamente letto, cosa che invece ho fatto tra ieri e il gg precedente.
Adesso in effetti mi è molto più chiaro il procedimento da seguire.
Capisco il nervosismo che traspare dal tuo messaggio, ma spero che, avendo chiarito la genesi, torni la serenità.
Ciao da supercizza
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basta scrollare un po indietro a inizio pagina. Neanche quella fatica !!!!
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Nella discussione in cui sono ora i tuoi messaggi,puoi trovare le risposte al tuo quesito.
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Ciao a tutti.
Riprendo questo 3d per chiedervi un consiglio:
Ho un piccolo campo dove coltivo ortaggi e un paio di boschi dove vado a far legna per l'inverno.
Un mio amico vende una trattrice agricola https://www.durso.it/categorie/macch...futura-98e.php e sto pensando di acquistarla.
Non ho partita iva, non ho reddito da questi campi e boschi, anzi non sono nemmeno intestati a me...sono di mia madre.
Che procedura dovrei seguire per fare le cose in regola ?
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scusa se rispondo oraOriginalmente inviato da gattto Visualizza messaggioSi, targa e provincia di richiesta sono le stesse, oltre tutto il mezzo era stato aquistato nuovo ed è sempre rimasto allo stesso proprietario...
Sergio
prova a recarti all'ufficio uma della Regione/Provincia.
se ne hanno voglia qualche informazione te la danno
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Si, targa e provincia di richiesta sono le stesse, oltre tutto il mezzo era stato aquistato nuovo ed è sempre rimasto allo stesso proprietario...Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggioLa proprietà è certificata da fattura di vendita o scrittura privata.
Non mi risulta che le immatricolazioni cartacee finissero a Roma,ma dovrebbero essere conservate dalle singole motorizzazioni provinciali.
La sigla di provincia della targa, coincide con la provincia della motorizzazione a cui hai chiesto?
Sergio
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Ho scoperto di Roma perchè per poter vendere due vecchie 500 ho dovuto aspettare il nulla osta di Roma dopo la verifica sui registri cartacei...e la stessa cosa mi è stata riportata per il trattore dalla motorizzazione a cui ho chiesto che è della stessa provincia.Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggioLa proprietà è certificata da fattura di vendita o scrittura privata.
Non mi risulta che le immatricolazioni cartacee finissero a Roma,ma dovrebbero essere conservate dalle singole motorizzazioni provinciali.
La sigla di provincia della targa, coincide con la provincia della motorizzazione a cui hai chiesto?
Ho riportato la mia esperienza con la motorizzazione di Lecce poi non so se altrove funziona diversamente.
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La proprietà è certificata da fattura di vendita o scrittura privata.Originalmente inviato da Dardiesel Visualizza messaggioIn motorizzazione non trovano nulla perchè il mezzo non è tra quelli trascritti nei registri informatici ma si trova in qualche sotterranei dei palazzi di Roma su un registro cartaceo.
Puoi regolarizzare il tutto con una scrittura privata presso un notaio.
E' l'unico atto formale e legale che legittimerà la tua proprietà!.
Non mi risulta che le immatricolazioni cartacee finissero a Roma,ma dovrebbero essere conservate dalle singole motorizzazioni provinciali.
La sigla di provincia della targa, coincide con la provincia della motorizzazione a cui hai chiesto?
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In motorizzazione non trovano nulla perchè il mezzo non è tra quelli trascritti nei registri informatici ma si trova in qualche sotterranei dei palazzi di Roma su un registro cartaceo.Originalmente inviato da gattto Visualizza messaggioSalve, mi sono letto un pò di cose ma non ho trovato nulla sul caso che mi è capitato... sono un privato e vorrei comprare un cingolato con targa ma senza libretto, proprietario deceduto.
Uno degli eredi ha fatto regolare denuncia di smarrimento del libretto con gli estremi di targa e telaio.
Dopo alcune settimane si è rivolto alla motorizzazione locale per avere nuove sulla situazione, la risposta che ha avuto è stata che non sono in grado di risalire ai precedenti documenti in quanto nè la targa nè il telaio per loro ha un qualche riscontro in archivio... secondo loro c'è da fare un collaudo in MCTC...
Qualche idea di cosa fare?
Grazie.
Sergio.
Puoi regolarizzare il tutto con una scrittura privata presso un notaio.
E' l'unico atto formale e legale che legittimerà la tua proprietà!
Così facendo puoi conservare la targa (ma non potrai girare su strada perchè sei un privato) inoltre ricorda di conservare la denuncia di smarrimento dei documenti.
Purtroppo in motorizzazione non si informano su tutte le circolari e parlano ed agisco perchè si è sempre fatto così.
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Salve, mi sono letto un pò di cose ma non ho trovato nulla sul caso che mi è capitato... sono un privato e vorrei comprare un cingolato con targa ma senza libretto, proprietario deceduto.
Uno degli eredi ha fatto regolare denuncia di smarrimento del libretto con gli estremi di targa e telaio.
Dopo alcune settimane si è rivolto alla motorizzazione locale per avere nuove sulla situazione, la risposta che ha avuto è stata che non sono in grado di risalire ai precedenti documenti in quanto nè la targa nè il telaio per loro ha un qualche riscontro in archivio... secondo loro c'è da fare un collaudo in MCTC...
Qualche idea di cosa fare?
Grazie.
Sergio.
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Non hai mai avuto un trattore immatricolato?
Hai la partita IVA come richiesta?
Il venditore/proprietario è anche intestatario del mezzo?
Hai provato a cercare in questa discussione?
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Salve, vorrei sapere, acquistando un trattore agricolo usato, quali sono i documenti che è necessario che il venditore deve avere, per non avere problemi con il passaggio di proprietà ecc.Grazie.
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Corretto, ma esonero dagli adempimenti IVA non significa non essere possessore di P.IVA. E' solo un'agevolazione fiscale per i "piccoli" produttori agricoli.Originalmente inviato da romano Visualizza messaggioEsatto mefito, ritorno sull'argomento, indicando che ora anche a Belluno richiedono la partita iva per l'intestazione di un mezzo agricolo, ma c'è almeno una particolarità per chi ha un mezzo per uso personale nel settore agricolo e forestale, il fatto
che la legge 77 del 1997 esonera dall'iscrizione ala Camera di Commercio i soggetti che rientrano nei limiti previsti per il regime di esonero degli adempimenti Iva (volume d'affari non superiore a € 7.000).
Saluti
Gabriele
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Esatto mefito, ritorno sull'argomento, indicando che ora anche a Belluno richiedono la partita iva per l'intestazione di un mezzo agricolo, ma c'è almeno una particolarità per chi ha un mezzo per uso personale nel settore agricolo e forestale, il fattoOriginalmente inviato da mefito Visualizza messaggioChe non ci sia uniformità tra le diverse sedi della motorizzazione è un dato di fatto,che ci sia una norma che prevede una partita IVA per l'intestazione di una trattrice agricola è illustrato dettagliatamente e ripetutamente nella discussione specifica.
che la legge 77 del 1997 esonera dall'iscrizione ala Camera di Commercio i soggetti che rientrano nei limiti previsti per il regime di esonero degli adempimenti Iva (volume d'affari non superiore a € 7.000).
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è l'esatto contrarioOriginalmente inviato da tascusi Visualizza messaggioQuindi se non ho capito male, questa nuova disposizione se entra in vigore obbliga tutti coloro che hanno un mezzo agricolo non targato, magari ereditato, usato solamente all'interno del proprio terreno, a tenerlo chiuso e non usarlo più, pena la contestazione di un illecito (amministrativo o penale).
Mi sembra veramente assurdo..
stabilisce una volta per tutte che un mezzo agricolo può essere tranquillamente posseduto e detenuto da chiunque, indipendentemente dall'essere titolare di azienda agricola.
la limitazione è la circolazione su strada.
ed infatti la circolare sancisce che l'immatricolazione è obbligatoria "unicamente al fine della circolazione su strada"
quindi tu puoi tranquillamente utilizzarlo nella tua azienda e sui tuoi terreni.
ti invito a leggere quanto riportato nel 2012, in particolare il punto 2 http://www.forum-macchine.it/showpos...&postcount=719Originalmente inviato da Nino75 Visualizza messaggio.........Quello che vorrei chiedere, i mezzi sono comunque intestati al proprietario riportato sul libretto quindi ai fini assicurativi e' il proprietario che conta o c'e' una possibile diversa interpretazione.
ringrazio per gli eventuali chiarimenti.
Nino.
e post successivi
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